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Figli maltrattati e abusati a Bergamo: "Dormivano in doccia"
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“I figli dormivano in doccia e non potevano ridere”: scoperta la famiglia degli orrori

Violenza sui bambini

Storia agghiacciante in una famiglia: una madre si è resa protagonista di abusi e maltrattamenti verso i suoi quattro figli.

Una vicenda terribile come quella di madre e figlia picchiate e violentate emersa settimane fa è stata scoperta. Questa volta le vittime sono quattro bambini che subivano maltrattamenti e abusi da parte della loro mamma. Questa donna è finita in carcere con l’accusa di tortura e maltrattamenti aggravati nei confronti dei suoi quattro ragazzi di 13, 12 (due gemelli) e 10 anni.

macchina della polizia modello Alfa Romeo Giulietta di profilo in strada

Maltrattamenti e abusi ai figli: la vicenda

Il Corriere della Sera, edizione di Bergamo, ha raccontato la scoperta all’interno di una famiglia. Una madre, una donna di 38 anni, si è resa protagonista, in negativo, di maltrattamenti e abusi ai danni dei suoi quattro figli di 13, 12 (due gemelli) e 10 anni. Secondo quanto emerso nell’ordinanza ai danni della mamma dei ragazzini, un focus anche sui gemelli che sarebbero stati vittime di “quotidiana, incessante e immotivata umiliazione, a prescindere dal comportamento da loro tenuto”.

Cosa faceva la madre ai ragazzini

Tra i passaggi più critici e tremendi di questa vicenda, quelli che sarebbero stati i maltrattamenti della donna ai piccoli. In più di un’occasione avrebbe fatto dormire i due gemelli 12enni nella doccia, rannicchiati e senza coperte, usando l’acqua fredda come sveglia. In una deposizione, come sottolineato dal Corriere, uno dei bambini avrebbe raccontato che la madre “lo insultava e picchiava continuamente, gli vietava di ridere, dicendo che non meritava di essere felice. Lo costringeva a dormire nella doccia o sul pavimento perché non meritava di dormire in camera, gli spegneva le sigarette sulle gambe, lo aveva costretto ad andare a scuola in pigiama o con scarpe da femmina per umiliarlo, legava lui e i suoi fratelli alla sedia e li percuoteva, vietava loro di fare colazione, la doccia e di cambiarsi gli indumenti”.

In un’altra situazione, mentre si mangiava la minestra ancora calda, la donna avrebbe preso la testa del fratellino e l’avrebbe messa dentro il piatto, ustionandogli il viso stando al racconto dei piccoli. In questo senso, va detto, la 38enne ha respinto ogni accusa, definendole “fantasie” per lei inspiegabili.

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ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2026 8:52

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